ReggioMediterranea, la carica di Barbuio "Faremo bene, ne sono certo. I miei compagni mi hanno fatto sentire subito uno di loro"
ReggioMediterranea, la carica di Barbuio "Faremo bene, ne sono certo. I miei compagni mi hanno fatto sentire subito uno di loro"

 

Tempo di prime amichevoli anche in casa ReggioMediterranea, utili a saggiare una preparazione, iniziata due settimane or sono al Longhi Bovetto, ricca di impegnativi carichi di lavoro ( al ritmo di due sedute giornaliere ), sotto la guida di mister Carella e del prof. Dascola.

Domani i gialloblu scenderanno in campo sul sintetico del Lo Presti di Gallico, calcio d'inizio ore 16:30, nel contesto del quadrangolare che vedra' protagonisti, accanto i padroni di casa, anche l'Archi, neo promossa in prima categoria, ed i neroverdi della Villese.Evidenziandosi la buona partecipazione di pubblico, malgrado la giornata estiva piuttosto calda, alla presentazione ufficiale della squadra sul lungomare Falcomata', magistralmente orchestrata dall'inimitabile Gigi Miseferi, sotto le insegne della Errea, sponsor tecnico, uno dei volti nuovi di quest'anno, l'italoargentino Matias Barbuio, esterna le positive sensazioni maturate gia' dai primi giorni di contatto con la nuova realta':"Ringrazio i compagni per la splendida accoglienza ricevuta, avendomi fatto sentire subito uno di loro, in una grande famiglia, con valori importanti, il rispetto l'uno verso l'altro, lo spirito di abnegazione e la volonta' di dar soddisfazioni ai tifosi e alla societa', che ringrazio per la scelta e la stima nutrita nei miei confronti, pienamente ricambiata".

L'attaccante (nella foto sopra), alla prima esperienza in ambito europeo e con trascorsi nella serie B argentina ( vanta anche presenze nelle leghe inferiori ), descrive le proprie caratteristiche tecnico-tattiche, tra aspettative di squadra ed obiettivi personali:"Agisco da attaccante esterno, alla Dybala tanto per intenderci, ed intendo mettere a disposizione della squadra, del mister, le mie qualita' per centrare la salvezza, perche' no anche coi miei gol, infatti spero intanto di arrivare in doppia cifra, poi quel che verra' in piu' sara' tanto di guadagnato.Mi ha molto impressionato bravura e competenza del mister e del preparatore atletico, i cui ritmi di lavoro riesco a gestire in maniera ottimale, se penso che in Argentina si svolgono ben tre sedute giornaliere d'allenamento.Faremo bene, ne sono certo, stara' a noi giocatori applicare le direttive impartite dall'allenatore, ed i risultati ne saranno logica conseguenza".
                                                                
Pasquale Imbalzano