La protesta del Bocale per episodi arbitrali avversi
La protesta del Bocale per episodi arbitrali avversi

Già ieri, durante il "Dopo i 90" mister Saviano aveva protestato energicamente riguardo alcune scelte arbitrali avverse, oggi arriva questa nota del Bocale:

 

Il Bocale Calcio Admo esprime grande rammarico per quanto accaduto nella giornata di ieri, in occasione del match andato in scena sul terreno del "Mimì Pellicanò" contro il Soriano.

Avremmo voluto parlare di calcio ma, riguardando tutt'oggi le immagini, ci viene impossibile poter commentare una partita falsata dal direttore di gara, Alessandro Petrosino della sezione di Lamezia Terme, il quale ha gestito la gara in maniera pessima. Un filo logico inesistente quello adottato dall'arbitro, con degli errori gravi che avrebbero potuto portare anche ad infortuni seri i calciatori presenti in campo.

Il Bocale Calcio Admo, da sempre vicino a tutti i giovani arbitri,  ha scelto di alzare la voce in questo momento, a poche ore da un match scandaloso che ha distrutto i sacrifici di un club, di un allenatore e dei calciatori, usciti amareggiati dal terreno di gioco dopo il grave torto subito.
 
Gli episodi sono diversi e sotto gli occhi di tutti, grazie anche alla diretta che settimanalmente la nostra società offre agli utenti. Il rigore non fischiato ai danni di Licciardello rimane probabilmente il gesto emblema della partita, con il ragazzo travolto dal portiere avversario con un intervento pericoloso oltre che chiaramente falloso.

Il Bocale Calcio Admo, dopo anni di sacrifici, non accetta e accetterà più comportamenti da primadonna che ignorano completamente il regolamento del gioco del calcio. 

Nessuno potrà restituirci i punti persi nel corso dell'anno per i diversi errori subiti, la nostra speranza è che qualcosa cambi e che le società vengano tutelate per tutti gli sforzi fatti, economici e morali.

Un dovere nei confronti del calcio, un dovere nei confronti di chi scende in campo ogni domenica.

In anteprima il frame dell'episodio maggiormente contestato.