Un'ultima precisazione e poi chiudo, perchè SECONDO ME, questo non è il Rende che mi aspettavo.
Voglio precisare al signor Ercx70 (forse le prime 3 lettere rappresentano l'iniziale del nome, dico forse perchè è bello sapeere con chi uno disquisisce via internet) come stanno le cose. Nel 2007 il Rende calcio è stato ucciso, Mirabelli ha eseguito il passaggio di proprietà davanti al notaio con la compiacenza di tutta la società nessuno escluso, dell'organico in primis Occhiuzzi ed altri giocatori e dell'amministrazione comunale. La tifoseria prese una decisione, loro sono i nemici (calcisticamente parlando) perchè hanno ucciso il nostro Rende e per il bene della città e sopratutto del nostro fegato preferiamo non vederli allo stadio, oppure in maniera più tranquilla se loro saranno li noi saremo altrove. Nel 2007 alcuni dirigenti del Santo Stefano tra cui Barca e De Rose che stimo molto ed inoltre sono tifosi del Rende, hanno deciso di inizizare questa avventura a cui ci siamo subito affezionati seguendo il nostro Rende in tutti i campi di 1a categoria, fino alla trasferta di Luzzi. Lo scorso anno la società ha fatto registrare un gradito ritorno, quello di Carlo Stellato (un altro rennitano), ma ha iniziato ad avvicinarsi molto all'amministrazione comunale, giusto perchè il contributo comunale è di vitale importanza, spostandosi da una posizione equidistante ad una tendenzialmente pro comune e sono iniziati piccoli screzi con i tifosi, ma tutto nella norma. Si arriva alla sfilata della vittoria del campionato, grazie al Castrovillari, ed alla festa col comune, dove non abbimao preso parte. Ad inizio di quest'anno si registrano alcune situazioni particolari: 1. l'ingresso di Chiappetta, persona squisita, ma poco benevoloa verso i colori biancorossi viste le sue uscite pro Cosenza di alcuni anni fa che indussero gli UR81 a saltare molti incontri in D e C2. Lo stesso, anche se dimissionario, era parte integrante della vecchia società, 2. visto l'avvicinarsi delle competizioni regionali e comunali, l'amministrazione ha inizitao ad entrare in società con cariche onorarie ed inoltre ha preteso di spostare la presentazione della squadra dalla società al museo del presente, da sempre sede del PD rendese con pieno compiacimento della dirigenza, il che denotava uno spostamento definitivo verso il comune abbandonando la linea dei tifosi. 3. subito dopo l'amministrazione comunale iniziò a dare cariche di DS all'interno (vedi E. Russo), offendere i dirigenti precedenti e sostituirli con uno staff tecnico guidato da Patania, imponendo Giugno come mister . Mister Giugno per ingraziarsi il comune rispose, senza averne nessun titolo, ad un comunicato degli ur 81 attaccandoli perchè violentati da strani interessi e prese le difese del comune, passsando anche lui dall'altra parte della barricata, fino a siedere sulla panchina a gennaio.
A questo punto ci sono tutte le prerogative per un eventuale perdita del titolo, visto che tutte le figure del 2007 sono tornate a far parte del Progetto Rende, tranne una che noi tutti conosciamo.
Allora caro Ercx1970 per quale motivo dovremmo tornare allo stadio visto che siamo rappresentati da coloro che nel 2007 hanno ucciso Rende? Abbiamo lottato 3 anni per poi buttare la spugna? Lo so che i nuovi dirigenti che stimo pensavano che il nostro dolore dopo tre anni poteva acuirsi, ma purtroppo così non è. Il gruppo dei rendesi in società si sta assottigliando e comanda sempre meno rispetto al gruppo dei cosentini.
A questa condizione io non ci sto, e come me la maggior parte degli sportivi rendesi.
p.s. io sono nato e cresciuto a Rende, anzi sono nato al centro storico, solo per motivi economici o meglio per la POLITICA DELLE CASE tanto sponsorizzata in questi giorni, che sono stato costretto a prendere dimora a Montalto.