Dopo settimane di polemiche, prese di posizione e interrogativi sul futuro del progetto Castrovillari-Lagonegro, arriva la presa di posizione del tecnico Fabrizio Daghio. La vicenda aveva acceso il dibattito soprattutto per il trasferimento del titolo sportivo, per la futura denominazione della società e per il legame con la città di Castrovillari. Un aspetto, tuttavia, appare già definito: la squadra prenderà parte al campionato di Eccellenza Lucana e disputerà le proprie gare a Lagonegro, trattandosi di una società che farà riferimento al calcio della Basilicata e non ai campionati organizzati dal CR Calabria della LND.
Il tecnico Daghio rivendica il lavoro svolto in questi mesi: "Negli ultimi mesi non sono mancati gli ostacoli. C'è stato chi ha provato a rallentare il nostro percorso e a mettere il bastone fra le ruote a un progetto nato con l'unico obiettivo di restituire entusiasmo e credibilità al calcio del nostro territorio. Tuttavia, con determinazione, serietà e spirito di sacrificio, abbiamo proseguito senza mai perdere di vista la nostra meta".
Il passaggio centrale riguarda l'evoluzione del progetto: "Oggi posso affermare con soddisfazione che il progetto Castrovillari-Lagonegro è realtà. Siamo subentrati nella gestione e stiamo completando tutti i passaggi amministrativi necessari. Attendiamo soltanto la definizione e l'ufficializzazione della denominazione societaria, che sarà comunicata non appena concluse tutte le procedure previste dagli organi competenti".
Daghio presenta quindi la struttura della nuova società: "La nuova società sarà guidata da un gruppo di persone competenti, unite dalla passione per il calcio e dalla volontà di costruire un futuro solido. L'organigramma comprenderà rappresentanti di Lagonegro e di Castrovillari, insieme a figure che hanno già dimostrato il proprio valore e il proprio attaccamento ai nostri colori".
Per il progetto vengono indicati Pierfrancesca Pellegrini e Vincenzo Di Serio. Faranno inoltre parte della società Raffaele Aloise, Hanna Carolina Holguín Ponce, Arben Dybeli, Raffaele Sparano, Massimo Iaconetti, Biagio Picardi e Sara Di Candido. L'ex presidente Sfera assumerà il ruolo di presidente onorario, mentre l'avvocato Biagio Picardi entrerà nell'amministrazione.
Daghio non dimentica il patron Ferraro: "Pur essendo impegnato in un importante progetto legato a una società professionistica, ha confermato il proprio sostegno e la propria vicinanza. La sua esperienza rappresenterà un valore aggiunto per accompagnare questa società in un percorso di crescita che guarda con ambizione al calcio professionistico".
Daghio evidenzia inoltre il ruolo di Alessio Magnone, direttore tecnico, e di Massimo Iaconetti, direttore generale: "Se oggi questo progetto è diventato una realtà, è anche grazie alla fiducia che il patron Ferraro ha riposto in Alessio Magnone e in Massimo Iaconetti. La loro competenza, unita al lavoro quotidiano di tutto il gruppo, rappresenta una garanzia per il presente e per il futuro della società".
Infine il messaggio rivolto all'ambiente: "Il nostro obiettivo è chiaro: costruire una società moderna, trasparente e competitiva, capace di valorizzare i giovani, coinvolgere il territorio e riportare entusiasmo tra i tifosi. Non faremo promesse irrealizzabili, ma garantiamo lavoro, serietà e impegno quotidiano".
La chiusura è un invito a guardare avanti: "A chi ha creduto in questo progetto fin dall'inizio va il mio più sincero ringraziamento. A chi oggi guarda con interesse a questa nuova realtà dico che le porte sono aperte a tutti coloro che desiderano contribuire con correttezza, competenza e spirito di squadra. Il futuro si costruisce insieme. E noi siamo pronti a scrivere una nuova e importante pagina della storia del calcio tra Castrovillari e Lagonegro".

