Sei -zero. No, non è il punteggio di un set di tennis. Sono semplicemente i punti che separano Deliese e Sersale dopo i primi due turni del campionato di Eccellenza.
Sei quelli conquistati dagli amaranto, ancora zero quelli raccolti dai giallorossi.
Due partenze diametralmente opposte che domenica si incroceranno sul terreno del Sersale in una sfida che, proprio per questo, promette agonismo, intensità e motivazioni da vendere.
La Deliese arriva all'appuntamento forte delle due vittorie consecutive che l'hanno proiettata in testa alla classifica. Ma guai a lasciarsi ingannare dai numeri, siamo soltanto alla terza giornata e dalle parti di Delianuova nessuno ha intenzione di cambiare obiettivo strada facendo. La parola d'ordine rimane: salvezza, possibilmente da conquistare prima possibile.
Il traguardo immaginario è fissato a quota 40, quella soglia che tradizionalmente rappresenta il confine dietro il quale si comincia a respirare aria di permanenza nell'Olimpo del calcio calabrese. Sei punti sono già in cassaforte. Ne mancano tanti, e ogni domenica rappresenta un piccolo pezzo di strada da percorrere.
Dall'altra parte ci sarà un Sersale che ha necessità di cancellare un avvio difficile. Due sconfitte nelle prime due giornate significano che davanti al proprio pubblico i giallorossi avranno motivazioni ancora maggiori per cercare la prima svolta della stagione.
E allora, prendendo in prestito il nome di uno dei luoghi più suggestivi del territorio, è facile immaginare che i padroni di casa proveranno a trasformare il pomeriggio degli amaranto in una passeggiata destabilizzante nelle Valli Cupe. Naturalmente solo sportivamente parlando.
La Deliese dovrà essere pronta soprattutto a questo: alla reazione di una squadra ferita nell'orgoglio e consapevole che muovere la classifica comincia a diventare importante.
Il Sersale dovrebbe recuperare qualche elemento rispetto alle precedenti uscite, mentre tra gli amaranto ci sarà qualche defezione. Circostanze che potranno incidere sulle scelte iniziali e, soprattutto, sulla gestione della gara.
Ma Sersale-Deliese sarà anche qualcosa di più.
Sarà una battaglia sportiva tra due neopromosse, due società che hanno conquistato sul campo il diritto di misurarsi nel massimo campionato regionale e che adesso cercano, attraverso percorsi differenti, di mettere radici in Eccellenza.
E sarà, inevitabilmente, anche un piccolo amarcord per Andrea Parentela.
L'attuale tecnico amaranto tornerà, infatti, ad incrociare il Sersale, società che ha guidato in passato. Novanta minuti nei quali ricordi, emozioni e rapporti personali resteranno inevitabilmente fuori dal rettangolo verde, perché quando arriverà il fischio d'inizio conteranno soltanto presente, punti e classifica.
La Deliese parte con sei punti, il Sersale con zero.
Ma il calcio ha una regola non scritta che vale più di qualsiasi statistica. La classifica racconta ciò che è successo ieri, mai quello che succederà domani.
Ed è proprio per questo che il 6-0 iniziale, quello che sembra quasi un risultato tennistico, domenica non conterà più nulla.
A Sersale si ripartirà da 0-0. E da lì comincerà tutta un'altra partita.

