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Casabona, 938 minuti di imbattibilità

di Antonio Franco  | 10/01/2013 in " Seconda Categoria "
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E’ finita dopo ben 938 minuti l’imbattibilità della difesa del Casabona, squadra militante nel campionato di Seconda Categoria,  girone E, un girone di record visto che in testa al campionato c’è la Polisportiva Cutro di cui avevamo già parlato recetemente. La squadra capitanata dall’ex bandiera del Cutro Raffaele Tambaro, al secondo anno di storia è ancora imbattuta dopo aver stravinto lo scorso campionato di terza e  quest’anno in vetta a questo girone. Torniamo però al record del Casabona, interrotto ieri al 41’ del secondo tempo dall’attaccante cirotano La Rosa, arrivato nel mercato invernale dopo un discreto inizio col Cremissa in Promozione. Erano quasi 10 partite che la squadra di mister Ioppoli non subiva gol sul gol, considerando le prime 9 giornate di campionato e quella col Cirò sbloccato solo a pochi minuti dalla fine, contando anche i minuti di recupero fanno un totale di ben 938 minuti senza mai subire gol. In realtà se si legge la classifica, compreso quello col Cirò risultano 4 i gol subiti,  i primi tre però sono quelli inflitti dal giudice sportivo alla prima giornata contro il Petilia, partita che su campo era finita 1-0, ma poi ribaltata per un irregolarità. Dunque, quello di La Rosa è ufficialmente il primo gol subito sul campo di questa stagione. La forza sta soprattutto nella coppia centrale Andracchio – Novello, due uomini di categoria superiore, protagonisti nella scorsa stagione del grande campionato del Torre Melissa in Prima Categoria. Entrambi molto richiesti anche in Promozione hanno scelto Casabona sia per progetto, sia per problemi lavorativi che gli impedivano di prendere impegni maggiori col calcio. In particolare Andracchio, la scorsa stagione era stato vicinissimo alla Vibonese in Seconda Divisione, notato dalla dirigenza rossoblù durante un amichevole, quest’anno invece era stato vicino all’Isola in Eccellenza, in entrambe le occasioni ha dovuto rifiutare per i già citati problemi lavorativi. Tra gli altri protagonisti è giusto citare anche Grande, Saragò, Mancuso, il portiere De Giacomo e anche i reparti di centrocampo e attacco, oltre alla bravura tattica del mister.


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