Aquile spennate: Catanzaro-Latina 1-3
Aquile spennate: Catanzaro-Latina 1-3

Esordio casalingo nel girone di ritorno per il Catanzaro che ospita al “Ceravolo” il Latina. Sarà interessante vedere se i giallorossi riusciranno a continuare la scalata in classifica dove in questo momento si ritrovano a metà tra il gradino verso il paradiso e la botola per l’inferno. Grande interesse per i nuovi del Catanzaro tra cui spiccano P. Ronaldo e Castiglia, mentre i neroazzurri possono schierare l’esperto Danilevicius.

 

I primi dieci minuti scorrono via abbastanza tranquilli, ma per intraprendenza e voglia di fare i pontini mostrano qualcosa in più. La prima accelerazione alla partita la da Russotto che al 18’ prova a rompere la difesa del Latina ottenendo un corner. Al calcio d’angolo segue una mischia che vede Benedetti finire a terra, ma senza fallo, e il Latina ripartire, verso la porta di Pisseri, trovando Orchi a fermare tutto spendendosi un giallo su Agodirin. Al 21’ Pisseri e Orchi pasticciano e il Latina si prende tutto il dolce. Sacilotto mette dentro in maniera innocua, il duo giallorosso non si intende e Agodirin di testa manda avanti i laziali. Il gol ha mandato fuori fase il Catanzaro e dato spinta al Latina che nel giro di pochi minuti ha due occasioni con Agodirin bloccato da Pisseri e Danilevicius che avrebbe potuto da subito rendere perfetto l’esordio. A menare le danze per i giallorossi è sempre Russotto che innescato da Ronaldo, al 34’, serve Fioretti il quale innesca un batti e ribatti terminato con il fischio di Albertini per un fallo di confusione. Al 38’ Cozza decide di cambiare le carte in tavola e da più linfa all’attacco richiamando Sabatino e facendo entrare Masini. Al contrario delle intenzioni però Cozza al 40’ deve ringraziare il suo portiere per aver ipnotizzato Danilevicius lanciato da Burrai. Nel finale arrivano altri due gialli per i giallorossi, un gol annullato per giusto fuorigioco a Fiore e al duplice fischio si va sullo 0-1 e con Cozza pensoso su come cambiare le sorti della partita.

 

Nel secondo tempo esce Ronaldo per Quadri, così sono due neoarrivati su tre ad essere usciti, ma il copione non cambia di molto, il Latina pressa e il Catanzaro difende come ad esempio al 57’ con la preziosa chiusura di Sirignano su Agodarin. Solo al 61’ Bindi si sporca i guantoni con una parata magistrale per opporsi a una punizone di Russotto oggi nettamente migliore in campo tra i suoi. Successivamente Cozza si gioca l’ultimo cambio inserendo Squillace per Benedetti. Al 71’ ancora lo scatenato Agodirin prova a spaventare il “Ceravolo”, ma Pisseri tiene viva la speranza. Al 74’ però cala il sipario sul match col il gol di Danilevicius che realizzando sfruttando una papera di Pisseri su tocco innocuo. All’86’ Bindi nuovamente impegnato, sempre su calcio piazzato, da Quadri e nell’azione che segue dopo 1’ Barraco innesca Ricciardi che realizza lo 0-3. A rendere meno amaro il passivo ci pensa Masini. All’89’ Cejas stende Russotto e l’arbitro concede il rigore che Quadri sbaglia ma l’attacante giallorosso è lesto a raccogliere la sfera e fissare il punteggio sull’1-3.

 

Tabellino

 

Catanzaro: Pisseri, Sabatino (38’ Masini), Orchi, Ronaldo (46’ Quadri), Sirignano, Fiore, Bacchetti, Fioretti, Castiglia, Russotto, Benedetti (63’ Squillace), All. Cozza

 

Latina: Bindi, Bruscagin, Milani, Cejas, Agius, Cottafava, Barraco, Burrai (66’ Gerbo), Sacilotto, Agodirin (89’ Jefferson), Danilevicius (82' Ricciardi), All. Pecchia

 

Marcatori: Agodirin, Danilevicius, Ricciardi (L), Masini (C)

Ammoniti: Cottafava, Burrai, Agodorin, Cejas (L), Orchi, Sirignano, Castiglia, Bacchetti (C)

Arbitro: Sig. Albertini