IL “miracolo sportivo" della Cittanovese, D’ Agostino: "Un progetto che da cinque anni esalta i colori giallorossi"
IL “miracolo sportivo" della Cittanovese, D’ Agostino: "Un progetto che da cinque anni esalta i colori giallorossi"

 

Presenza graditissima quella di Francesco D’Agostino all’ultima conferenza stampa pre partita di questa stagione. Accanto al tecnico Domenico Zito, il main sponsor giallorosso ha risposto ai cronisti rilanciando una lunga dichiarazione densa di contenuti.

“Ci apprestiamo a concludere una stagione importante e ricca di soddisfazioni – ha esordito D’Agostino – che ha visto la Cittanovese disputare, per la prima volta nella sua storia, un campionato di Serie D. Domenica prossima vivremo l’ultimo atto contro il Palazzolo e, sono certo, la squadra regalerà un’altra vittoria ai nostri tifosi. Ovviamente – ha proseguito l’imprenditore – si avvicina il tempo dei bilanci”.

Il successo sportivo

“Con la Società abbiamo già fatto delle prime valutazioni su questa esperienza in Quarta Serie – ha spiegato il main sponsor – ragionando su due piani differenti, quello sportivo e quello economico. Sul piano sportivo il bilancio è positivo, perché l’obiettivo è stato centrato ampiamente. La salvezza è per questa piazza un fatto davvero straordinario. Un grazie, a riguardo, va rivolto ai calciatori e, in particolar modo, al tecnico Domenico Zito. Il mister ha costruito la squadra, l’ha allenata con dedizione e competenza ed ha saputo guidare un gruppo giovane verso un traguardo storico. Volendo allargare lo sguardo, il bilancio positivo va esteso ad un progetto ambizioso e vincente che da cinque anni esalta i colori giallorossi della Cittanovese. Dalla Prima Categoria, fino alla Serie D, la Società ha investito con serietà per rilanciare il calcio su un intero territorio”.

Verifica delle condizioni per proseguire

“Contestualmente – ha scandito Francesco D’Agostino – il bilancio riguarda anche il piano gestionale ed economico. Stiamo cercando di capire, insieme alla Società, come programmare la prossima stagione sportiva. Io, personalmente, ho sostenuto il progetto contribuendo, con enormi sacrifici, alla realizzazione di un sogno vero e proprio. Adesso, tuttavia, è necessario verificare se sussistono ancora le condizioni per andare avanti. Cittanova è una piccola realtà. Eppure, alla luce della categoria e dei risultati conseguiti, sarebbe stato lecito attendersi maggiore supporto. In particolar modo sugli spalti. I costi per la gestione della Serie D sono enormi. Noi con serietà li abbiamo sostenuti, prestando ma massima attenzione ad ogni spesa, ad ogni dettaglio. Inoltre, e non è affatto banale, la Cittanovese ha dovuto subire anche attacchi demagogici e di natura politica, e di questo siamo profondamente rammaricati”.

Fiducia piena al mister

“Il futuro richiede, dunque, una verifica – ha ribadito l’imprenditore – ma il punto di partenza, in questa valutazione, è la figura del tecnico. Per noi mister Domenico Zito è riconfermato. Poi toccherà a lui dare la disponibilità. Ovviamente, nel caso di chiamate da categorie superiori, saremmo lieti di salutarlo e augurargli le migliori fortune. Dispiacerebbe, invece, se il tecnico optasse per un’altra piazza di Serie D”.

Ringraziamenti

“In generale – ha concluso D’Agostino – siamo contenti per l’esito di questa prima esperienza nel palcoscenico interregionale. Ancora una volta, la Cittanovese ha raccolto la stima sincera di tante persone, a partire dagli addetti ai lavori. Questa Società, con umiltà, continua a porsi come esempio positivo per il calcio locale e regionale. Un ringraziamento sentito va all’Amministrazione Comunale di Cittanova per il sostegno e la vicinanza dimostrata. Un ringraziamento anche agli sponsor, ai partner, ai tifosi che hanno seguito la squadra in casa e in trasferta. Un grazie, infine, a chi ha ci è stato vicino con costanza, ribadendo un concetto importante: il calcio è una esperienza sociale che unisce la gente e migliora i luoghi dove fiorisce”.

 

“Domenica sarà una giornata di festa, l’ultimo atto di un percorso straordinario. Ma, per celebrare l’impresa nel migliore dei modi, dobbiamo centrare un’altra vittoria davanti ai nostri tifosi”. Così l’allenatore giallorosso Domenico Zito nel corso della conferenza stampa pre partita di questa mattina. Al termine dell’ultimo allenamento stagionale, il tecnico si è presentato ai cronisti insieme al main sponsor Francesco D’Agostino.

 

ZITO

“Contro il Palazzolo – ha spiegato l’allenatore – vogliamo i tre punti che potrebbero valere il 10° posto in classifica. È un nuovo traguardo che ci siamo posti dopo aver centrato la storica salvezza. Dunque, scenderemo in campo per onorare fino alla fine questo torneo e per confermare i nostri valori sportivi ed umani”.

Per l’ultima gara in programma avrà l’imbarazzo della scelta.

“Sì, è vero – ha ammesso Zito -. L’organico è tutto a disposizione e, con dispiacere, ne dovrò mandare cinque in tribuna”.

Veniamo alle scelte tecniche. Contro il Palazzolo che tipo di formazione schiererà?

“Sicuramente la migliore possibile – ha scandito il mister – e sono certo che chi scenderà in campo darà il massimo anche questa volta”.

 

DOMANDE DEI TIFOSI

Mister, cosa c’è ancora la Cittanovese nel suo futuro?

“Su questo tema mi sono già espresso qualche settimana fa. La Cittanovese resta la priorità, perché qui c’è il mio cuore e perché in questo ambiente si è creato un rapporto bellissimo. Ovviamente, dalla prossima settimana, ci concederemo tutti il meritato riposo dopo una stagione lunga e faticosa. La Società intanto farà le sue valutazioni. A tempo debito, poi, si prenderanno le decisioni”.

Da esordiente in Serie D, cosa le resta di questa stagione?

“Anzi tutto, una salvezza straordinaria conquistata con due giornata d’anticipo. Questo è il sigillo su un’esperienza che rimarrà impressa nel cuore di tanti. Detto questo, per me il percorso è stato soprattutto formativo. Centrare l’obiettivo non era né facile né scontato. Lo abbiamo fatto insieme, la Società, io ed un gruppo di ragazzi fantastici sia dal punto di vista umano che tecnico. Gli insegnamenti di questa stagione torneranno utili per il futuro”.

Chi sono, secondo lei, i promossi e i bocciati di questa stagione?

“Non credo si debba entrare nella valutazione dei singoli. Io credo che il gruppo sia ampiamente promosso, senza alcuna distinzione. Il lavoro svolto e, contestualmente, i risultati ottenuti dicono che il progetto ha potuto contare su interpreti di valore. Poi, ovviamente, ogni calciatore farà la sua analisi soggettiva, così come l’ho fatta anche io”.

Complessivamente, cosa è mancato alla Cittanovese in questa Serie D?

“Essendo alla prima esperienza in Quarta Serie, direi che il percorso è stato abbastanza lineare. La Società, lo staff e i collaboratori hanno avuto modo di confrontarsi quotidianamente con una serie di aspetti utili soprattutto alla crescita del progetto. Chiaramente, l’organizzazione va rivista in alcune dinamiche. Lo stimolo per il futuro deve essere soprattutto questo”.

Cosa servirà alla Cittanovese del futuro?

“Si riparte da quanto costruito in questa stagione, con la prospettiva di arricchire passo dopo passo il bagaglio dell’esperienza”.