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Doppio Coralli, doppio D’Orazio: il derby Cosenza-Reggina finisce,2-2

di Redazione  | 14/02/2017 in " Professionisti "
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Un punto che, a bocce ferme, soddisfa più il Cosenza che la Reggina. Il chiaro responso del campo regala un pareggio che sta decisamente  meglio ai lupi, che contano su una classifica perfettamente in linea con l’obiettivo dei play off e che per due volte sono stati sotto per merito di una Reggina che, pur non giocando in maniera brillantissima, getta il cuore oltre l’ostacolo e annulla il gap tecnico tra le due squadre, andando vicina un successo che sarebbe stato fondamentale nell’economia del campionato, soprattutto dopo i risultati sorprendenti del weekend.
Ma c’è anche un risvolto della medaglia: conquistare con personalità un punto sul campo di una squadra nettamente più forte può essere una notizia da salutare con soddisfazione, sebbene fare due gol fuori casa e non riuscire a vincere farà andare Zeman su tutte le furie, conscio di quanto gli siano costate le solite amnesie difensive..

Poteva fare meglio il Cosenza, espressosi non al massimo in fase offensiva e messosi in evidenza per una certa imprecisione nella manovra. Una prestazione, dunque, non all’altezza della disparità tra le due squadre, certificata in maniera inequivocabile dalla graduatoria.
Davanti agli oltre cinquemila spettatori presenti al San Vito a sbloccare il punteggio è un episodio che mette il match nelle condizioni migliori per gli amaranto: Caccetta sbaglia clamorosamente un retropassaggio e manda in porta Coralli che, davanti a Perina, non sbaglia e porta in vantaggio  i suoi, proprio sotto al settore occupato dai sostenitori provenienti dallo Stretto.
L’1-0 è un’importante iniezione di fiducia per gli uomini di Zeman, che giocano in scioltezza, fanno viaggiare veloce il pallone e approfittano di un Cosenza contratto e visibilmente condizionato dalla pressione di essere il favorito.
Gli ospiti hanno il torto di non concretizzare il momento e di limitarsi a lasciare a uno le reti di differenza: grandissima l’occasione per Porcino che, davanti alla porta avversaria, viene anticipato miracolosamente da Caccetta che si fa perdonare l’errore in occasione del primo gol.
Il gioco si ferma per cinque minuti quando Sala sbatte sul palo della sua porta nel tentativo di controllare una traiettoria: tanta paura per il portiere, ma il gioco riprende con qualche vistoso segno sul viso per l’estremo difensore.
I minuti passano e i padroni di casa acquisiscono la consapevolezza di poter diventare padroni del match grazie ad un 4-2-3-1 che porta molto spesso gli esterni avanzati all’uno contro uno con i terzini amaranto.
E’ però da un corner che mattura il punto del pareggio: batte Cavallaro da destra, testa di Caccetta (sempre lui!) e palla sul palo, sulla ribattuta il più lesto è  D’Orazio che firma l’1-1 al 36′.

I silani diventano padroni della sfida, riuscendo a mettere maggiore pressione alla fase difensiva avversaria: arriva qualche corner in più, un maggiore possesso palla e, soprattutto, un’enorme occasione per Statella che, servito da Cavallaro, si presenta solo davanti a Sala, ma credendo di essere marcato si cimenta in una rovesciata che agevola il compito di Sala nella respinta.
Nella ripresa la Reggina entra in campo con la giusta determinazione e soprattutto nella prima parte dimostra di averne in più rispetto agli avversari, sono due tiri di Knudsen a mettere i brividi a Perina, in entrambi i casi la palla va a pochi centimetri dal palo.
Al 25′ della ripresa Coralli riporta avanti gli amaranto: punizione dalla trequarti, Kosnic tocca in mezzo e il capitano fa ancora una volta centro. E’ la doppietta per lui.
Gli ospiti commettono l’errore di rintanarsi troppo nella propria area di rigore , ma i padroni di casa pur dominando nel palleggio creano davvero poco: un tiro di Corsi bloccato da Sala e poi una grandissima conclusione di Calamai che scarica un destro rientrando da sinistra e non trovando per poco il jolly dai venticinque metri.
La Reggina soffre soprattutto sugli esterni, ma gli uomini di De Angelis pur mettendo in mezzo tanti palloni faticano a calciare verso la porta.
C’è un cross, però, che diventa fatale a tre minuti dal novantesimo: da destra crossa Cavallaro la palla, non irresistibile, attraversa tutta l’area e all’altezza del secondo piano il terzino D’Orazio brucia il neoentrato Tripicchio.
Esplode il Marulla, ma nel finale Porcino si presenta ancora una volta solo davanti al portiere avversario ma non trova il guizzo per superarlo
COSENZA – REGGINA 2-2
Marcatori: 4’ Coralli, 36’ D’Orazio, 70’ Coralli, 82’ D’Orazio

COSENZA: Perina, Corsi, Tedeschi, Blondett, Caccetta (60’ Ranieri), Letizia (90’ Criaco), Cavallaro, Statella, Mendicino, Calamai, D’Orazio All. De Angelis
REGGINA: Sala, Gianola, De Francesco, Knudsen, Coralli, Botta, Kosnic, Porcino, Cane, Possenti, Leonetti (72’ Tripicchio) All. Zeman
Arbitro: Armando Ranaldi di Tivoli – Assistenti: Lombardi di Brescia e Vingo di Pisa
Ammoniti: Leonetti, Possenti, Cavallaro,
Recupero: 6’pt, 3’st

fonte strill.it


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