Stadioradio

PALMESE, UNA STORIA LUNGA 98 ANNI

di Sigfrido Parrello  | 02/01/2011 in " Eccellenza "
12114 letture | 3 commenti | 1 voti

DIRETTAMENTE DAL LEGGENDARIO “lopresti”, SEMPRE PIU’ ABBANDONATO DA TUTTE LE AMMINISTRAZIONI LOCALI - E bon! Sotto l’albero dei meravigliosi tifosi neroverdi e della città di Palmi, anche quest’anno c’è la Palmese. La Uesse Palmese 1912. Ciò significa che…tra due anni è un centone!
Una storia Palmese. Al club denominato Unione Sportiva Palmese 1912 infatti, mancano meno di due anni per tagliare lo storico traguardo di cento anni di ininterrotta esistenza calcistica. Si. Tutto d’un fiato, senza mai cambiare denominazione, senza mai rifiutare la partecipazione ad un torneo e senza mai comprare titoli sportivi che, negli ultimi anni, stanno spadroneggiando specialmente in Calabria grazie anche al benestare della Lega Regionale.
Sono dovute queste parole dedicate alla Palmese, alla sua città ed alla sua fantastica tifoseria . Tra le più passionali dell’intera Calabria. Una tifoseria che segue costantemente i neroverdi. Affolla il leggendario e abbandonato “Lopresti” e percorre chilometri e chilometri per seguire i neroverdi in tutta la Regione.
Va bene così perché la Palmese esiste. La Palmese è un marchio. Di questo può esserne fiera Palmi.
Indubbiamente l’attuale categoria non è consona; è dal 1988 (anno in cui la Palmese retrocesse dall’allora Interregionale) che non si riesce a riassaporare la serie D. Non è facile comunque. Bisogna ammetterlo se si considera che le chiacchiere spesso superano di gran lunga la realtà: le cordate e cordate di gente che vorrebbero investire sulla Palmese, sono all’ordine del giorno ed invece, alla fine sono pochissime le persone che “cacciano” i soldini.
Per adesso i soldini li caccia il Presidente Giancarlo Oliveri e questa Società. Ammettiamo una volta per tutte come stanno i fatti con un vecchio ma sempre valido proverbio: “Chiacchiere e castelli di legno!”.

tratto da “Il Quotidiano della Calabria” di Sigfrido Parrello
 


ADISS

Commenti degli utenti

...

Giuseppe Rèpaci

10/01/11 10:42
SI, TANTE CHIACCHIERE (CHE FORTUNATAMENTE NOI DA LONTANO NON SENTIAMO!)MA LA SOSTANZA? SIAMO ANCORA E SEMPRE IN ECCELLENZA, ANZI, COL RISCHIO DI DOVERLA LASCIARE! E INTANTO SQUADRE CERTAMENTE MENO BLASONATE DELLA PALMESE, CON POCHI ANNI DI STORIA CALCISTICA (ALTRO CHE 100!!) SI TROVANO IN SERIE D O ANCHE PIU' SU! HO VISTO QUALCHE PARTITA IN TRASFERTA E UNA NEL "LEGGENDARIO LO PRESTI". EBBENE, DIRE CHE IL NOSTRO TERRENO E' BUONO PER PIANTARCI LE PATATE VUOL DIRE FARGLI UN COMPLIMENTO! CI SONO CAMPI IN ERBA, TRIBUNE COPERTE, SPOGLIATOI VIVIBILI! E' PROPRIO VERO: CHIACCHIERI E TABACCHERI 'I LIGNU. MA ALMENO IO HO I RICORDI DELLA PALMESE DEI PRIMI ANNI '50 QUANDO VIVEVO A PALMI. BUMBACA, FERRARA, BAROZZI, VIGNOLINI, MUSCI, IL MITICO MIMMETTO E TANTI ALTRI! MA CHI SE LI RICORDA PIU'??? IN OGNI MODO, BUONA FORTUNA ALLA PALMESE!! GIUSEPPE REPACI.
...

sanpey

10/01/11 17:54

Postato in origine da: Giuseppe Rè
SI, TANTE CHIACCHIERE (CHE FORTUNATAMENTE NOI DA LONTANO NON SENTIAMO!)MA LA SOSTANZA? SIAMO ANCORA E SEMPRE IN ECCELLENZA, ANZI, COL RISCHIO DI DOVERLA LASCIARE! E INTANTO SQUADRE CERTAMENTE MENO BLASONATE DELLA PALMESE, CON POCHI ANNI DI STORIA CALCISTICA (ALTRO CHE 100!!) SI TROVANO IN SERIE D O ANCHE PIU' SU! HO VISTO QUALCHE PARTITA IN TRASFERTA E UNA NEL "LEGGENDARIO LO PRESTI". EBBENE, DIRE CHE IL NOSTRO TERRENO E' BUONO PER PIANTARCI LE PATATE VUOL DIRE FARGLI UN COMPLIMENTO! CI SONO CAMPI IN ERBA, TRIBUNE COPERTE, SPOGLIATOI VIVIBILI! E' PROPRIO VERO: CHIACCHIERI E TABACCHERI 'I LIGNU. MA ALMENO IO HO I RICORDI DELLA PALMESE DEI PRIMI ANNI '50 QUANDO VIVEVO A PALMI. BUMBACA, FERRARA, BAROZZI, VIGNOLINI, MUSCI, IL MITICO MIMMETTO E TANTI ALTRI! MA CHI SE LI RICORDA PIU'??? IN OGNI MODO, BUONA FORTUNA ALLA PALMESE!! GIUSEPPE REPACI.

Benvenuto tra noi e grazie a nome dei palmesi per i piacevoli ricordi che rievochi.Ma a Palmi purtroppo sembra che il tempo si sia fermato a 30 anni fa;da allora ogni Sindaco con la sua corte, a prescindere dal colore politico, non ha realizzato alcuna opera ma si è limitato ,salvo qualche sporadica eccezione,all'ordinaria amministrazione.C'è la cattiva abitudine  all'apparire ad ogni costo,pertanto sempre  tamburi,giganti,fuochi d'artificio e cosi via.Nessun investimento in opere a valenza sociale.La conseguenza  di tutto cio' è sotto gli occhi di tutti:strutture fatiscenti,aggiungo da 3° mondo, e giovani delusie sempre piu' nauseati, che spesso vanno via da un territorio molto bello.

...

neroverde

10/01/11 20:30

Dimentichi la Varia dei nostri Sindaci. Solo feste di facciata.

Inserisci qui il tuo commento


ABAMED
sarta
arcmateria
copy center