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Salta la prima giornata di Lega Pro. Macalli non ci sta.

di Emilio Lupis  | 26/08/2013 in " Professionisti "
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Una riunione tra l’AIC (Associazione Italiana Calciatori) e la Lega Pro, atta a trovare un punto d’incontro sui criteri di distribuzione delle risorse economiche in tema di utilizzo dei giovani , ha portato una fumata nera che comporterà lo slittamento dell’inizio dei campionati.  Il pomo della discordia riguarda il “merito” dei calciatori nell’andare in campo. L’AIC sostanzialmente sostiene che seguendo le direttive imposte, ad oggi, si andrebbero a penalizzare alcuni calciatori e si andrebbero a creare false aspettative tra i giovani facendo venire meno: tecnica, meritocrazia e spettacolo.

Quello che auspica Tommasi (presidente AIC) è che si arrivi ad una soluzione che equilibri i punti di discussione per assicurare la ripresa del campionato e una corretta valorizzazione dei giovani.

Sul tema dello sciopero è dura la replica di Macalli che conferma come per lui, e dunque per la Lega, il campionato inzierà giorno 1° settembre e che ci saranno conseguenze per le squadre che non si presenteranno.

A questo link la nota dell'AIC: http://www.assocalciatori.it/area-news/2013/lega-pro-non-si-gioca/

A questo link nota ADNKronos su Macalli: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Sport/Calcio-Macalli-sciopero-indebito-per-noi-1-settembre-Lega-Pro-gioca_32528559395.html


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