Il Trebisacce è in Eccellenza
Il Trebisacce è in Eccellenza
Come in ogni favola che si rispetti, anche quella del Trebisacce ha avuto il suo lieto fine: dopo 23 anni i giallorossi tornano in Eccellenza.
Bastava un punto alla squadra di Pacino contro il già salvo Cotronei ma alla fine la voglia di centrare la quindicesima vittoria casalinga su altrettante partite giocate davanti al pubblico di casa vestito a festa per l'occasione ha prevalso su ogni calcolo matematico. L'hanno spuntata i ragazzi di capitan Blaiotta per 2-1 contro un Cotronei organizzato e che paga caramente il disastroso inizio di campionato. La squadra crotonese avrebbe sicuramente potuto dire la sua in questo campionato. Clima di festa in campo e fuori con un prepartita fatto di musica con le esibizioni di Ada De Paola e Checco Manera accompagnata dai cori degli instancabili tifosi. Il match non è per nulla noioso e il Cotronei va vicino al vantaggio con Conversi al 12' ma è Tuoto al 42' a sbloccare con una incornata che batte Menzà. Nella ripresa il Trebisacce legittima il vantaggio con Zangaro all'11' con un sinistro che fa secco Menzà. Il Cotronei accorci al 20' con il solito Conversi. Al novantesimo può finalmente cominciare la festa con i circa 2500 spettatori dell'Amerise che acclamano gli eroi giallorossi, l'invasione di campo e le bottiglie di spumante oltre ai cori fanno da contorno ad una domenica da ricordare con tante famiglie e tanti bambini presenti sugli spalti. Anche le vecchie glorie giallorosse festeggiano i campioni giallorossi per un tripudio di colori. Pasquale Naglieri a fine partita: "Giocare nella squadra del tuo paese è un'arma a doppio taglio, le pressioni si raddoppiano soprattutto poi se scendi di categoria, le aspettative sono enormi ma quando mi metto in testa una cosa la devo portare a termine. Avevo detto che sarei tornato a Trebisacce per portarlo in Eccellenza e ho mantenuto la promessa. E tutto questo è grazie ai miei compagni e all'immenso mister Pacino". Lo stesso Vincenzo Pacino osannato dai tifosi dichiara: "Il mio secondo trionfo in Promozione da allenatore, due stagioni fa a Corigliano, nel mio paese, oggi qui. Abbiamo avuto migliaia di difficoltà societarie, questo ha permesso di consolidare un gruppo fatto da atleti ma soprattutto da uomini con gli attributi. Trebisacce e questo pubblico meritano l'Eccellenza e anche qualcosa di più, vedere duemila persone fare festa ti fanno capire che quello che abbiamo fatto è davvero qualcosa che rimarrà nella storia". Raggiante e commosso il presidente Angelo Miniaci: "Vincere è sempre bello ma vedere una città unita sotto questi colori ti fa sentire orgoglioso e consapevole di aver fatto una cosa bella, per il passato di Trebisacce, per il presente perchè Trebisacce vuole riscattarsi ma soprattutto per il futuro, perchè dobbiamo creare le sinergie giuste per affrontare un campionato difficile e stimolante. Oggi dobbiamo essere orgogliosi di essere trebisaccesi, perchè se Trebisacce viaggia nella stessa direzione può arrivare lontano". Tuoto arrivato a gennaio con i suoi 13 gol ha contribuito alla vittoria di questo campionato: "Abbiamo sempre messo sotto tutti facendo numeri da capogiro in casa e subendo pochissimi gol. La forza di questa squadra è stato il gruppo. Trebisacce mi ha colpito per il calore della gente, vedere questo pubblico oggi ma non solo oggi, fa capire quanta fame di calcio ci sia qui. Ho vinto tanti campionati, questo è sicuramente tra i più belli perchè Trebisacce ha creduto in me e io ho creduto dal primo momento nel Trebisacce". La festa è continuata per le vie della città e si è concentrata nella centrale piazza della Repubblica dove tantissima era la gente che ha atteso i giallorossi che sono stati acclamati insieme alla dirigenza sul palco allestito per l'occasione. E la festa è durata fino a tarda notte. 
 
(foto di Mario De Martino)