Lo Scalea rinforza il reparto arretrato
Lo Scalea rinforza il reparto arretrato


Doppio colpo in difesa per lo Scalea di Saverio Gregorace che durante la prima giornata di ritiro a Castellucci Inferiore ha concluso le trattative con il Rotonda per Antonino Calandra e Bruno Perretta.
L’estremo difensore palermitano classe 1997 difenderà la porta della formazione biancostellata mentre il difensore argentino classe 1998 farà coppia con De Luca al centro della difesa.

Linea verde per la società biancostellata che con questi due colpi infoltisce il reparto arretrato con ragazzi che nonostante la giovane età hanno maturato una discreta esperienza.  Antonino Calandra (nella foto sopra con il Presidente Pino Bono) arriva a Scalea con un curriculum di tutto rispetto che lo ha visto crescere nei settori giovanili di Palermo e Crotone, poi tanta Serie D a maturare esperienze importanti con le società di Unicusano Fondi in provincia di Latina dove vince la coppa Italia e ancora Nuoro e Varese. Per lui anche una parentesi di inattività dalla quale si è prontamente affrancato indossando nuovamente i guantoni per rimettersi in gioco nelle ultime stagioni a Troina e Rotonda.

"Sono felice di essere a Scalea e di aver iniziato a lavorare subito con il gruppo" ha dichiarato Calandra al momento della foto di rito al fianco del presidente Pino Bono già portiere dello Scalea per 17 stagioni a cavallo tra anni 70 e 90 rimarcando la grande tradizione di portieri che si sono susseguiti a difesa della porta biancostellata dagli autoctoni Gervaso Posteraro, campione nazionale dilettanti juniores nel 1971, Eutimio Spinelli, Primuccio Bloise, il compianto Alberto Farace, Massimo Montaspro, passando per Cozzolino e Spingola.

“Una tradizione che voglio onorare nel migliore dei modi - ha detto Calandra - Mi piacciono le sfide e sono pronto a prendermi tutte le responsabilità che un ruolo delicato come il mio comporta". Faccia da bravo ragazzo, determinazione, grinta e consapevolezza dei propri mezzi fanno di Calandra un acquisto di spessore per l'ossatura della squadra di Gregorace che ha voluto fortemente l’ingaggio di Bruno Perretta, centrale difensivo che arriva dalle esperienze lucane con Senise e Policoro dove era in prestito dal Rotonda, e vanta la militanza nella cantera dell’Almagro, società di serie B argentina dove a soli 19 anni era già aggregato alla prima squadra.

“Inizio questa nuova esperienza con molto entusiasmo – ha dichiarato Perretta alla firma – e già dopo i primi allenamenti posso dire di aver scelto una società importante con la quale togliermi grandi soddisfazioni”.

Mercato ancora in fermento per lo Scalea che prima dell’inizio del campionato potrebbe riservare altri interessanti innesti.