La macchina organizzativa del calcio dilettantistico calabrese guarda già alla stagione 2026/2027 con un passaggio di rilievo per le società. Con il Comunicato Ufficiale n. 177 del 20 maggio 2026, il Comitato Regionale Calabria della LND ha pubblicato il bando di ammissione al corso per “Dirigente Accompagnatore Ufficiale e/o addetto agli arbitri”, figura sempre più centrale nella gestione ordinata delle gare e nei rapporti tra società, terne arbitrali e organi federali.
Il corso, che prenderà il via martedì 9 giugno 2026 presso il Centro Tecnico Federale di Catanzaro, avrà una durata complessiva di 20 ore e si svolgerà con formula mista: lezioni in presenza e incontri online. Sono chiamate a partecipare, con almeno un proprio dirigente, le società di Eccellenza e Promozione maschile, Eccellenza femminile e le società di Serie C1 e C2 di calcio a 5.
Non si tratta di un semplice adempimento burocratico, ma di un momento formativo pensato per rafforzare competenze e responsabilità di chi, ogni domenica, vive il campo non solo dalla panchina ma anche nella delicata funzione di raccordo istituzionale. Il dirigente accompagnatore e l’addetto agli arbitri rappresentano infatti due presìdi fondamentali: accoglienza, rispetto delle procedure, assistenza alla direzione di gara, controllo documentale e gestione dei rapporti ufficiali.
Il calendario prevede l’apertura il 9 giugno, dalle 16 alle 20, in presenza; seguiranno lezioni online l’11 e il 18 giugno dalle 17 alle 21, altro incontro in presenza il 16 giugno dalle 16 alle 20 e la chiusura, con esami finali, martedì 23 giugno.
Le domande dovranno essere inviate entro il termine perentorio del 30 maggio 2026 all’indirizzo segreteria@crcalabria.it, allegando modulo di iscrizione e autocertificazione in calce al C.U. n. 177 qui.
La quota di partecipazione è fissata in 150 euro ad iscritto. Il pagamento dovrà effettuarsi mediante bonifico sul conto corrente della LND CALABRIA
Il bando disciplina anche i requisiti disciplinari: non potranno essere ammessi candidati colpiti, nella stagione 2025/2026, da squalifiche superiori a 90 giorni, oltre alle ulteriori limitazioni previste per sanzioni più gravi maturate nelle stagioni precedenti.
In un calcio dilettantistico sempre più complesso, tra normative, responsabilità e necessità organizzative, la formazione dei dirigenti diventa un tassello indispensabile. Perché una società moderna non si costruisce soltanto con calciatori e tecnici, ma anche con figure preparate, consapevoli e capaci di rappresentare il club con equilibrio, competenza e senso istituzionale.

