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Vibonese, boccata di ossigeno in vista della volata finale per mantenere la categoria

di Redazione  | 26/03/2017 in " Professionisti "
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Il primo tempo si sviluppa come da pronostico. L'Andria risparmia le energie e lascia fare la partita alla Vibonese, sicuramente più bisognosa di punti. Il primo squillo è andriese però: al 4' Cruz lascia partire da fuori area un'insidiosa Palombella che costringe Russo a controllare la traiettoria della sfera con una certa dose d'ansia. L'arbitro De Remigis lascia correre parecchi scontri e la partita si incattivisce senza però degenerare. Al 25' la Vibonese si fa vedere finalmente dalle parti di Cilli: triangolo sulla trequarti tra Bubas e Sowe (sicuramente i più attivi insieme a Giuffrida nella prima frazione), con quest'ultimo che premia di tacco il taglio verso l'area del compagno di reparto, il quale tira di prima intenzione dai 20 metri, ma la conclusione, seppur potente, termina a lato. L'Andria è ordinata, gioca a massimo due tocchi e sulle ripartenze dà l'impressione di poter colpire i calabresi. Al 36' l'occasione più ghiotta per gli ospiti: Cruz, appostato sulla sinistra, lascia partire un cross tagliato verso la porta di Russo; Croce segue la traiettoria, svetta, ma calibra male il tempo e riesce solo a spizzare la palla a pochi passi dall'area piccola. Successivamente la Vibonese prende un po' di campo ed al 43' sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione sui 25 metri: Giuffrida batte corto in area, Bubas sgattaiola alle spalle della difesa andriese, crossa basso verso la porta sorprendendo la retroguardia ospite, Moi si inserisce bene ma cicca clamorosamente la conclusione e si divora il goal del vantaggio a pochi metri dalla linea di porta. L'Andria prova a reagire allo spavento, guadagna metri, ma ha poco tempo a disposizione e dopo un solo minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre a riposo.

Nel secondo tempo, a parte un tiro di Silvestri al 47' dai 30 metri che termina abbondantemente sopra la testa di Cilli, succede tutto negli ultimi 10 minuti. L'Andria rinnova l'assetto difensivista a caccia di un pareggio da non buttare, mentre Campilongo sprona i suoi alla ricerca di 3 punti fondamentali. Favarin inaugura le danze dei cambi tirando fuori Berardino (buoni 60 minuti per lui) ed inserendo un più dinamico Minicucci. Rispondono i calabresi che in due minuti cambiano Giuffrida e Legras per Favasuli e Saraniti. Passano i minuti, ma le imprecisioni di entrambe le squadre ed i continui falli spezzettano un gioco noisissimo. All'81' però la Vibonese capisce che è il momento di alzare i ritmi ed incomincia a stanziare con più frequenza nella metà campo biancazzurra. All'81', dopo che gli esterni di destra della Fidelis vanno in confusione, la Vibonese ruba palla, Sowe entra in area, prova il tiro a giro sul secondo palo, ma la sfera sfiora soltanto l'incrocio destro della porta di Cilli il quale controlla la traiettoria solo con lo sguardo. Momento di massima pressione calabrese: 85', Favasuli batte un calcio di punizione dalla sinistra dell'area azzurra, la difesa andriese spizza sul secondo palo, dove Silvestri raccoglie la sfera, calcia potente, ma trova la deviazione provvidenziale in angolo di Tartaglia. Questo però è solo il preludio per quel che succederà due minuti più tardi. Punizione in posizione centrale battuta dalla Vibonese, Favasuli crossa basso in area, Tito di testa devia la palla verso la destra del campo, Silvestri intercetta nuovamente la traiettoria, questa volta aspetta il rimorchio, serve Viola che di piatto calcia dalla lunetta ed insacca splendidamente alle spalle di Cilli. Vantaggio Vibonese, esplode il Razza e Fidelis in ginocchio. Negli ultimi minuti di gara però si consuma una partita a parte tra arbitro e giocatori. Il signor De Remigis decide di espellere Moi, Silvestri ed un componente della panchina della Fidelis a seguito di scontri verbali tra le parti. Non si gioca per quasi tutto il recupero (4') e quando il gioco riprende c'è troppo poco tempo a disposizione della Fidelis per sfruttare la superiorità numerica e trovare il pareggio.

Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Favarin in crisi totale, che al termine della gara subisce anche le forti proteste dei tifosi andriesi giunti a Vibo Valentia. Un insuccesso che per ora non condiziona la classifica, anche se la Paganese, prima squadra fuori dalla griglia play-off, con una partita in meno è a solo una lunghezza di distanza dai leoni (la partita contro il Taranto verrà recuperata il 19 aprile). Prossima gara interna per la Fidelis contro il Messina domenica prossima alle 14.30.

TABELLINO

VIBONESE - FIDELIS ANDRIA 1-0

VIBONESE (3-5-2): Russo; Manzo, Moi, Silvestri; Franchino, Viola, Giuffrida (62' Favasuli), Legras (64' Saraniti), Minarini; Sowe, Bubas. All. Campilongo
A disposizione: Mengoni, Sicignano, Scapellato, Saraniti, Torelli, Tindo, Lettieri, Piroska, Di Curzio, Cogliati, Usai, Favasuli.
Allenatore: Salvatore Campilongo.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Tartaglia, Rada, Curcio; Annoni, Cruz, Vasco, Berardino (59' Minicucci), Tito; Cianci (75' Volpicelli), Croce.
A disposizione: Lullo, Pop, Volpicelli, Fall, Paolillo, Minicucci, Ippedico, Imbriola, Spinelli.
Allenatore: Giancarlo Favarin

ARBITRO: Daniele De Remigis di Teramo.

ASSISTENTI: Alfio Conti di Arcireale e Carmelo De Pasquale di Barcellona.

NOTE
Marcatori: 87' Viola (VIB)
Ammoniti: 13' Rada (FA); 30' Giuffrida (VIB); 30' Cianci (FA); 45' Franchino (VIB); 53' Moi (VIB)
Espulsi: 90' Moi (VIB); 90' Silvestri (VIB)
Angoli: 3-3
Recupero: 1' p.t.; 4' s.t.

fonte andrialive.it


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