Taurianova è allarme. Sempre la struttura al centro dei problemi
Taurianova è allarme. Sempre la struttura al centro dei problemi

L’A.S.D. Taurianova, società che rappresenta con orgoglio il nome della nostra città nel campionato di Promozione, sente oggi il dovere morale di parlare con chiarezza ai propri tifosi, ai cittadini e a tutta la comunità taurianovese. Da anni questa società porta avanti, da sola, il peso e l’onore di rappresentare Taurianova nei campionati, senza ricevere un sostegno concreto, nemmeno per affrontare le spese minime e indispensabili come l’iscrizione al campionato. In tutto questo tempo abbiamo scelto il rispetto, il garbo istituzionale, la pazienza. Oggi però il silenzio non sarebbe più senso di responsabilità: sarebbe complicità con un fallimento che altri hanno prodotto e che noi non intendiamo più coprire.

Per anni ci è stato detto di aspettare. Per anni ci sono state fatte promesse, rassicurazioni, aperture, impegni verbali. Per anni abbiamo creduto che chi di competenza avrebbe fatto la propria parte, che avrebbe aiutato la squadra della città, che avrebbe affrontato seriamente il problema dell’impianto sportivo, che avrebbe garantito le condizioni minime per permettere a una società calcistica di esistere e programmare. Invece siamo arrivati alla fine della stagione con le stesse parole, gli stessi rinvii e gli stessi problemi irrisolti. Il dato più umiliante è che questa società è stata lasciata sola persino davanti all’emergenza del campo comunale. Le note pubbliche sulla situazione dello stadio hanno richiamato il tema dell’agibilità non verificata e delle limitazioni imposte per la presenza del pubblico. Il risultato è stato sotto gli occhi di tutti: una squadra costretta a convivere con porte chiuse, disagi continui, spese ulteriori e una mortificazione sportiva e cittadina che Taurianova non meritava. Nonostante tutto, la A.S.D. Taurianova ha conquistato la salvezza. Ma sia chiaro a tutti: questa salvezza non è figlia dell’aiuto delle istituzioni.

È figlia esclusivamente del sacrificio dei calciatori, dello staff, dei dirigenti e di chi, con passione e responsabilità, ha continuato a mettere tempo, soldi e dignità al servizio di questa maglia. Le conseguenze di questa situazione sono devastanti e non possono più essere addolcite. Per un anno non abbiamo avuto il nostro pubblico. Non abbiamo potuto vendere abbonamenti. Non abbiamo potuto contare su una normale biglietteria. Non abbiamo potuto offrire agli sponsor un ritorno adeguato, perché senza tifosi sugli spalti anche un semplice banner pubblicitario perde valore. Abbiamo dovuto spendere ulteriori risorse per giocare e allenarci altrove, fuori casa, fuori contesto, in condizioni più civili ma economicamente insostenibili per una realtà dilettantistica come la nostra.

E adesso, mentre la città è immersa nella campagna elettorale, assistiamo all’ennesimo spettacolo delle promesse ingigantite, degli annunci comodi, delle parole distribuite con leggerezza per raccogliere consenso. La A.S.D. Taurianova non sostiene alcun candidato. Ma proprio per questo si sente libera di dire con forza una verità che tanti cittadini pensano: non ci sono più margini per credere a dichiarazioni vaghe, a impegni fumosi o a promesse buone solo per passare queste settimane elettorali. Taurianova ha già pagato abbastanza il prezzo delle illusioni. Oggi la questione è una sola, netta, drammatica: senza garanzie immediate, ufficiali e verificabili da parte delle istituzioni, la A.S.D. Taurianova non si iscriverà al prossimo campionato.

Questo va detto senza paura e senza ipocrisie. Non si tratta di una provocazione, né di uno slogan, né di una pressione strumentale. Si tratta della realtà. Se nelle prossime settimane non arriveranno risposte certe sul sostegno economico, sulla possibilità concreta di programmare la stagione e sulle condizioni per tornare a giocare nel nostro campo con il nostro pubblico, allora il futuro di questa società sarà compromesso in maniera gravissima. La richiesta della società è una sola: un impegno ufficiale, serio e immediato per sostenere lo sport a Taurianova in tutti i sensi, consentendo alla squadra di iscriversi al prossimo campionato, di programmare la nuova stagione e di tornare finalmente a giocare nel proprio stadio, davanti alla propria gente, mentre si lavora davvero a una prospettiva strutturale per il futuro dell’impiantistica sportiva cittadina. Tutto il resto, da oggi in avanti, sarà considerato per quello che è: propaganda. Allo stesso tempo, la A.S.D. Taurianova è pronta a fare fino in fondo la propria parte, anche con scelte forti e radicali. Per dare un segnale di trasparenza, serietà e rifondazione vera, la società intende resettare l’attuale assetto societario e ripartire da zero, aprendosi alla popolazione, alle forze sane della città, a chiunque voglia contribuire con spirito costruttivo a un progetto nuovo, popolare, pulito e condiviso.

Perché la squadra non appartiene a pochi: appartiene a una comunità intera. Da oggi non accetteremo più tavoli inutili, rassicurazioni informali o promesse senza firma. Pretendiamo garanzie vere entro tempi brevi. In assenza di esse, la partecipazione al prossimo campionato non sarà possibile. Sarebbe una ferita gravissima per la città, e chi oggi governa o chiede di governare dovrà assumersene fino in fondo la responsabilità. Questo è il momento della verità. E nessuno, domani, potrà dire di non sapere.